mercoledì 14 febbraio 2018

novità letterarie ● nuoveprossimeuscite # 6

BUONDÌ amici lettori e amiche lettrici, è tempo di tornare a segnalarvi qualche uscita interessante 😊Non riesco più a stare dietro alle novità letterarie come qualche anno fa ma nei mesi a venire usciranno tantissime storie interessanti, potenziali belle letture, per cui qualche post sparso qua e la sul blog ci tengo comunque a scriverlo.

nuoveprossimeuscite


Quante uscite! Tremo per il mio povero portafoglio. In pratica ognuna di queste novità letterarie finirà dritta e spedita in wishlist, eccetto per una...ma solo perché è già nella mia libreria! Iniziamo. Per la NORD sono usciti e/o usciranno 4 libri: IL NOSTRO TEMPO NEL MONDO di ABBY FABLASCHI, un'intensa storia d'amore familiare e seconde chance dopo un lutto devastante, I SEGRETI DI MIA SORELLA di NUALA ELLWOOD, un bel thriller promettente, con protagoniste due sorelle e il rapporto complicato che le lega, LA QUINTA SALLY di DANIEL KEYES, autore famosissimo per Una stanza piena di gente ,che torna il 22 FEBBRAIO in libreria ad affrontare il tema del disturbo dissociativo dell'identità, e LA VITA IN UN ISTANTE di GABRIELLE ZEVIN, in uscita il 15 FEBBRAIO, la storia di una donna in fuga da uno scandalo che la costringe a cambiare vita. Per la TRE60 invece è appena uscito IL CASO VERSACE di MAUREEN ORTH, thriller che ricostruisce uno dei casi di cronaca nera più tristemente famosi degli ultimi anni e da cui è stata tratta anche la nuova stagione di American Crime Story. Uscirà a MARZO un libro che aspetto con il cuore a mille, LA FORMA DELL'ACQUA di DANIEL KRAUS e GUILLERMO DEL TORO. Proprio oggi torna in libreria, con una veste nuova di pacca, un contemporary romance che ho adorato alla follia: TRENT'ANNI E LI DIMOSTRO di AMABILE GIUSTI.  La nuova edizione conterrà anche qualche anticipazione sull'attesissimo seguito, che, sinceramente, non vedo l'ora di leggere! Per LONGANESI uscirà COME QUANDO LA PISCINA DORME di STEFANIA NANNI e MARIA GHIDDI, un inno all'integrazione scolastica e alla forza di un ragazzo speciale. Per CORBACCIO il 22 FEBBRAIO arriverà in libreria NOI E L'ALBERO di VALENTINA IVANCICH, un saggio interessantissimo sulla natura e la salute umana.

Che ne dite? Vi ho incuriositi almeno un po'?
UN ABBRACCIO 

sabato 10 febbraio 2018

uℓtime ℓetture deℓℓ'anno ● ottobre, novembre, dicembre 🍃 PART. 1

BUONDÌ amici lettori e amiche lettrici, questo post è in super ritardo ma, come avrete notato anche da soli, non sono brava con la programmazione. Ho deciso che non ci proverò più. Per cui...anarchia! Un piccolo "appunto" prima di iniziare a scrivere a ruota libera: di alcuni libri, benché mi siano piaciuti moltissimo, ho da dire ben poco, anche perché sono passati mesi dalla loro lettura, però ci tengo comunque a raccontarvi almeno qualcosina. 


uℓtime ℓetture deℓℓ'anno

Si, il mio "blocco dello scrittore" mi ha fatto accumulare un bel po' di arretrati 😅 Il 2017 per me è stato l'anno dei fumetti, ne ho letti tantissimi! E ho scoperto nuove appassionanti serie con le quali spero di mettermi in pari prima della fine dell'anno, portafoglio permettendo ovviamente. 

● RACHEL RISING di TERRY MOORE e SAGA di BRIAN K. VAUGHAN e FIONA STAPLES (BAO) sono diventate in assoluto due delle mie serie a fumetti preferite. Rachel Rising è una storia mystery ,ambientata in un piccolo e inquietante paesino americano, Mason. Qui Rachel si "sveglia" in una tomba di fango e erba, nel mezzo di un bosco, senza ricordare nulla di quanto le sia successo nei giorni precedenti, con un livido intorno al collo e gli occhi iniettati di sangue. A farle da spalla nella ricerca di una verità che sia perlomeno plausibile,  la migliore amica Jet, la zia Johnny, addetta alle onoranze funebri e Earl, aiutante del coroner, un personaggio alquanto bizzarro e strambo. Il primo volume, quello d'ouverture, come vuole la tradizione, serve da introduzione al mondo narrativo creato da Terry Moore ma vi assicuro che non annoia, anzi,  istilla curiosità nel lettore perché non svela subito tutte le carte in tavola. L'autore ci fa "dannare" un po' prima di arrivare al cuore della questione. Per il momento sono riuscita a recuperare soltanto i primi tre volumi, uno più accattivante dell'altro, con un intreccio da pelle d'oca e una quantità esaltante di colpi di scena, non ultimo quello con cui si conclude il terzo volume. Le atmosfere mi hanno ricordato molto i telefilm anni '90 a tema paranormale e se avete adorato Buffy come me, capirete certamente quello che intendo. Insomma, serie super consigliata. Se invece adorate lo spazio e siete dei cuoricini romantici che però amano anche le scene d'azione non potete farvi sfuggire Saga, serie a fumetti di una bellezza impressionante. Sin dalle prime tavole ho capito che mi stavo trovando di fronte a qualcosa di unico e particolare. Una guerra galattica senza fine e una giovane famiglia che lotta per la sopravvivenza sono gli elementi principali attorno ai quali ruota tutto il sistema della storia creata da Brian K. Vaughan, in cui fantasy e fantascienza si mescolano fondendosi alla perfezione. Marko infatti  viene da Wreath, luna satellite di Landfall, il pianeta più grande della Galassia e luogo di provenienza di Alana. Paesi storicamente nemici e perennemente in guerra. Insomma, anche questa serie è super consigliata.

● Spinta da un'irrefrenabile curiosità ho recuperato il volumetto (molto "etto" per il "prezzone" che ha) NEGAN È QUI di KIRKMAN, ADLARD e RATHBURN (SALDAPRESS). Volevo scoprire se Negan era già così stronzo prima dell'apocalisse z oppure se lo fosse diventato successivamente per qualche evento in particolare.  Beh, curiosità soddisfatta. È un volumetto cartonato di a malapena 70 pagine che si legge in un soffio. Ci svela qualche segretuccio, fra cui anche l'origine molto particolare di Lucille, ma alla fine lascia molto il tempo che trova, per cui *leggete tra le righe* almeno per me non ne vale la spesa.

 QUESTA È LA MIA CITTÀ di O.T. NELSON, DAN JOLLEY, JOELLE JONES e JEN MANLEY (PAVESIO COMICSè un fumetto per ragazzi presentato in anteprima al Lucca Comics dell’anno scorso (uscirà nelle fumetterie nel corso di quest’anno), tratto dal romanzo omonimo dell’autore americano O.T. Nelson , pubblicato per la prima volta nel 1975. Un virus mortale ha ridotto in polvere tutti gli adulti della Terra risparmiando da questo triste destino solo i bambini sotto i 12 anni. Protagonista principale delle tavole è Lisa che, insieme al fratellino Todd e ad altri bambini, è costretta a lottare per sopravvivere nel nuovo e terribile mondo. Ormai sapete quanto adoro questo genere di storie. Questa purtroppo però non mi ha convinta per niente, nonostante ne abbia apprezzato moltissimo il messaggio di fondo: bisogna lavorare duro e utilizzare il proprio cervello per costruire un futuro migliore e per raggiungere i propri obbiettivi. I dialoghi dei giovani protagonisti però stonano troppo con la loro giovane età, suonano troppo maturi ed esperti con dei ragionamenti che sembrano più propri di persone adulte che di ragazzini così giovani. Per di più in alcuni momenti ho avuto l’impressione che la trama presentasse dei buchi. Insomma, è stata lettura carina che però non è riuscita a convincermi fino in fondo.

WYNONNA EARP. RITORNO A CASA di BEAU SMITH, LORA INNES e JAY FOTOS (ITALY COMICS) è stata una delle belle sorprese del Lucca Comics dell'anno scorso. Di questo fumetto ho ben poco da dire se non che riprende le avventure di Wynonna Earp, protagonista dell'omonima serie tv in onda su Netflix, new entry della Black Badge degli U.S. Marshall, l'unità speciale che si occupa di casi paranormali. La caratteristica carina di questo fumetto è che ,pur essendo un volumetto unico, è suddiviso in capitoli, ciascuno con un'avventura diversa e "autoconclusiva" pur mantenendo un filone centrale che fa da guida, un po' come gli episodi della serie tv.

Oddio, non riesco a credere di essere arrivata in fondo a questo post!😅 Per non mettere troppa carne al fuoco degli altri libri vi parlo più avanti in una PART 2. 
Che ne dite? Avete letto qualcuno dei fumetti di cui vi ho parlato?
UN ABBRACCIO 💜

venerdì 12 gennaio 2018

Nottetempo ▸ Luca Russo + Angeline ▸ Émile Zola↩

BUONDÌ amici lettori e amiche lettrici, buon venerdì! Ho tantissime recensioni in arretrato da recuperare e oggi mi sento proprio dell'umore adatto per principiare. Voglio parlarvi di due storie che mi hanno sorpreso positivamente. 

nottetempo di luca russo 

Alberto ha passato la vita con le spalle felicemente ricurve sui tasti di un pianoforte o con il corpo e la mente volti a Giulia, la donna solitaria dallo sguardo triste, e dalla grazia ipnotica, che ha amato senza riserve. Dopo la sua morte, Alberto viene inghiottito da un’assenza che si trasforma in un viaggio onirico e surreale nelle stanze della mente. È qui che il bisogno, e allo stesso tempo l’incapacità di suonare ancora, dà forma a una serie d’immagini dove lo spettro dell’arte, insieme a quello della donna, aleggia nelle stanze di musei vuoti, tra le nuvole di cieli lividi, e negli spazi bui di foreste fitte e spettrali, costringendolo a fare i conti con lo smarrimento totale del sé.

r ⅇ c ⅇ n s ⅈ o n ⅇ  Nottetempo è un lungo monologo sulla tristezza e sul suo potere di deformare ogni cosa, trasformando la realtà in un incubo dal quale non si riesce a fuggire. Le atmosfere oniriche che caratterizzano questo romanzo grafico delegano quasi completamente alle tavole il peso della narrazione. In genere preferisco fumetti più "parlati" e non posso negare che ,almeno all'inizio, questa mancanza mi abbia un po' disorientata. Però alla fine le tavole hanno saputo conquistarmi. Sono dei veri e propri acquerelli, piccole opere d'arte che mi hanno lasciata a bocca aperta, con il forte desiderio di appenderne almeno una in camera. Ho recuperato N al Lucca Comics dell'anno scorso ed è bastato lo sketch del personaggio della "paura" a risollevare una giornata uggiosa e di pioggia. È stata una lettura dal finale inaspettato. Viste le premesse, mi aspettavo una certa dose di pathos ,ma non mi aspettavo di certo l'evoluzione finale della storia, che sconfina in una tematica di cui ultimamente abbiamo sentito molto parlare dalle agenzie di stampa (ossia il trattamento di fine vita). Alberto, pianista, dopo la "scomparsa" dell'adorata moglie Giulia, ha perso l'ispirazione e la voglia di comporre musica. Il suo animo è attanagliato da un tormento profondo e dolorosissimo che non sa come scacciare, una paura così radicata nel suo animo da impedirgli di andare avanti. Il finale è amarissimo. Non c'è un'evoluzione in positivo per Alberto. Però ho adorato lo stesso l'insieme di sentimenti che questo fumetto ha saputo suscitarmi, non ultima l'empatia. 

★★★

angeline o la casa degli spettri di emile zola

"Angeline" è l'ultimo racconto di Émile Zola, scritto durante la "fuga" in Inghilterra, dove l'autore di "Nana" e di "Germinal" è stato praticamente obbligato a un volontario esilio dopo la violenta "Lettre au Président de la République" Felix Faure concernente "L'Affaire Dreyfus", apparsa a occupare l'intera prima pagina de "L'Aurore" il 13 gennaio 1898 con un titolo che ancora oggi rimane una bandiera di lotta per la libertà e la giustizia: "J'accuse"!. "Angeline" vede la luce in questo anno burrascoso segnato da separazioni e dalla lontananza: dagli amici, dal mondo letterario della capitale francese, dalla moglie, da Jeanne Rozerot (la donna che da dieci anni è la sua amante e da cui ha avuto due figli), dalla sua comoda vita di "gentilhomme campagnard" nella bella villa di Médan... "Angeline", una storia vera, dunque, o almeno con una radice di verità...? Poco importa: Zola, forse affascinato dalla ghost-story anglosassone, trasporta ogni cosa sullo sfondo familiare dei dintorni di Médan e prova a cimentarsi anche lui con l'aldilà e l'ignoto.

r ⅇ c ⅇ n s ⅈ o n ⅇ ▸  Ho recuperato Angeline al Pisa Book Festival dell'anno scorso allo stand di un editore, La Vita Felice, che non conoscevo per niente, incuriosita dal nome dell'autore, Èmile Zola, e dalla figura in copertina, così somigliante a Jack Skeletron. La cosa veramente bellina del volumetto è che contiene sia la versione originale, in francese, che la traduzione in italiano per un prezzo assolutamente accettabile. È una ghost story , narrata in prima persona dall'autore, che ha come protagonista una misteriosissima grande villa abbandonata, intorno alla quale girano delle strane e fantasmagoriche dicerie, che fanno pensare al fatto che sia infestata dal fantasma di una ragazzina. È stata una breve lettura, appassionante e curiosa, che non posso che consigliarvi di tutto cuore. 

★★ 

Che ne dite? Vi ho incuriositi almeno un po'?
UN ABBRACCIO