lunedì 22 agosto 2016

UNBOXING AMAZON

Buondì (anche se sarebbe più appropriato darvi il buonpomeriggio vista l'ora) amici lettori e amiche lettrici, fra pochissime ore sarò in volo per la Sardegna e siccome ultimamente latito parecchio qui sul blog ho deciso di "improvvisare" un post per salutarvi. Quelli che avevo in mente di preparare non sono usciti con il buco quindi preferisco pubblicarveli più avanti. Tornerò più attiva dal 29 agosto, spero. Tornando al focus del post di quest'oggi...ho fatto una piccola pazzia! Tutta colpa del volo per la Sardegna. Eh si! È tutto collegato. La mia nonnina (nochè compagna di viaggio) ha avuto la brillante idea di ricaricare più del dovuto la mia carta prepagata, così, per non lasciare quegli euro languire un po' troppo nel cyberspazio, ho deciso di metterli a frutto facendo un piccolo ordine su AMAZON (che poi tanto piccolo non è stato perchè il signorino colosso ha deciso di alzare a 29 la soglia d'acquisto per ottenere le spese di spedizione grautite). 

UNBOXING AMAZON

Ormai saprete della mia decisione di comprare sul colosso solo e soltanto (e con poche eccezioni alla regola) titoli irreperibili nelle librerie fisiche. Dunque anche questa volta ne ho approfittato per recuperare quattro libri della TRISKELL EDIZIONI, una piccola CE italiana che adoro per la cura che mette in ogni sua pubblicazione e soprattutto nella traduzione delle storie che provengono da oltre i confini dello stivale. 


Nel pacchettino non poteva assolutamente mancare  uno scritto di JOSH LANYON, una delle mie penne preferite nel panorama M/M. Questa volta ad attrarmi è stata una porzione della trama riportata sul retro del volumetto (IL FANTASMA DAI CALZINI GIALLI). Il nostro protagonista, invece di preoccuparsi per la presenza di un cadavere nella propria vasca da bagno, si preoccupa piuttosto dell'abbigliamento un po' "demodè" del defunto. Bizzarro. Tuttavia Josh Lanyon + bizzarro = storia affascinante. Dopo aver letto delle citazioni online ho aggiunto al carrello anche PRINCIPESSINA di SUSAN MORETTO, penna nostrana nonostante lo pseudonimo tragga in inganno. ELIAS (ultima "fatica" di ERIN E. KELLER) non poteva mancare. PERCHÈ PROPRIO A ME di STELLA BRIGHT si preannuncia invece un romance pepato e pieno zeppo di scaramucce romantiche, caratteristica che adoro ritrovare in libri di questo genere. Lo porterò con me in vacanza visto il suo formato sottiletta.

L'UNBOXING finisce qui. A fine mese vi mostrerò un altro paio di cosette e per quanto riguarda settembre...pregate per me! Oddio. Se penso alla quantità di libri interessanti che usciranno il prossimo mese...devo trovare assolutamente un metodo efficace per impedirmi di fare acquisti. 

Voi che mi raccontate di bello?
Alla prossima settimana. Un bacio.

giovedì 18 agosto 2016

July ℛecap: ℓetture + telefilm # 14

Buongiorno amici lettori e amiche lettrici, sono tornata! Dopo secoli, aggiungerei. In realtà sono tornata già da una settimana (due settimane) ma ho preferito aspettare di tornare alla normalità prima di rimettermi a scrivere qui sul blog. Qualche giorno fa,poi, è stato #ferragosto e, si sa, quel giorno siete tutti impegnati con i tradizionali pic-nic. In quanto a LETTURE il mese di luglio è stato piuttosto magro. Ho letto solo UN LIBRO e UNA NOVELLA, entrambi in FORMATO EBOOK. Sul versante TELEFILM invece ho fatto delle belle scoperte! Visto che siamo già a agosto inoltrato vi parlerò anche di qualche #serietv che ho appena finito di guardare perchè...sto scoppiando! Noncelafacciopiù, devo assolutamente parlarne con qualcuno!

 July ℛecap

ℓetture

Ho iniziato il mese di luglio con la "non poi tanto ferma" intenzione di leggere DENTRO SOFFIA IL VENTO di FRANCESCA DIOTALLEVI così ho deciso di mettere mano alla sua novella prequel: LE GRAND DIABLE (#neripozza). L'ho trovata oltremodo carina e soprattutto è servita allo scopo di darmi un assaggio dello stile di scrittura dell'autrice che, soprendentemente, riesce ad essere evocativo e molto semplice allo stesso tempo. È una novella importante per conoscere alcuni dei filini di seta che legano i due fratelli, Raph e Yann, così diversi nel temperamento quanto simili nell'animo, che poi saranno i protagonisti del volumetto principale. Rivela molto della loro natura. Le grand diable ci presenta anche Fiamma, la "figlia della strega" che abita nel bosco di Saint Rhémy in Val d'Aosta. Dentro soffia il vento si preannuncia proprio una bella storia ricca di superstizioni e antiche credenze popolari, ambientata in montagnia, luogo che adoro. Su #goodreads ho dato un voto in stelline a questa storia minuscola che deve il titolo a una storiella in essa contenuta ma qui sul blog, proprio per la sua brevità, mi sento solo di consigliarvene la lettura. CONSIGLIATO.

Dopo mi sono lanciata su ETHAN CHE AMAVA CARTER  di RYAN LOVELESS (#dreamspinnerpress), M/M che mi ha lasciata un po' perplessa. Non riesco ancora a capire se mi sia piaciuto o meno perchè da metà in poi la storia, purtroppo, diventa abbastanza banale e non si risolleva più. L'aspetto più interessante è senza ombra di dubbio il fatto che tratta (anche se in maniera marginale) di due patologie cliniche molto particolari (e dopo aver "osservato" i due protagonisti aggiungerei anche frustranti e psicologicamente dolorose): la Sindrome di Tourette, di cui soffre anche l'autore stesso, e le lesioni cerebrali. L'inizio è perfetto. Il modo in cui i due protagonisti si relazionano l'un l'altro. Il loro primo incontro. I due punti di vista ben distinti e caratterizzati. L'innocenza e la dolcezza di Ethan. La timidezza paralizzante di Carter. Il modo in cui i due percorsi un po' ammaccati dei ragazzi si incrociano. La capacità di Ethan di sentire la musica in ogni cosa, nelle stelle, perfino nei tic di Carter. Poi non so cosa si sia guastato. Ad un certo punto della lettura ho perso il contatto con i due protagonisti. Non riuscivo a provare più empatia nei loro confronti, nonostante la scrittura semplice e lineare di Ryan Loveless. TRE STELLINE.

telefilm

UNDER THE DOME 3. Finalmente, ad inizio luglio, #netflix si è deciso a caricare sulla sua piattaforma anche la "stagione conclusiva" ("conclusiva" si fa per dire, poichè in realtà è stata cancellata) di #underthedome che, a conti fatti, si è rivelata una mezza delusione ma che almeno ha avuto la decenza di dare una parvenza di spiegazione, allo spettatore, del perchè dell'esistenza della cupola. Anche se questa  mi è parsa veramente tirata via e troppo scontata tanto che mi ha lasciato un senso di insoddisfazione immenso. Insomma il Re non può aver concluso il suo mattonazzo (THE DOME conterà 1000 pagine!) così! Mi rifiuto di crederlo. Insomma, gli alieni??? Produttori cari, ci avete fatto brancolare nel buio per ben due stagioni e poi, all'improvviso, ci spiattellate un finale così? In definitiva, l'unico risultato positivo che l'averla guardata ha sortito è che finalmente mi sono decisa a recuperarlo questo mattoncino di STEPHEN KING! E conto di leggerlo presto.

THE FAMILY 1 invece è un family drama che strizza l'occhio al thriller. Tutto gira intorno al rapimento di un ragazzino, Adam, e alla sua successiva ricomparsa circa 10 anni dopo. Definirei questa #serietv (passatemi il termine) estremamente "attorcigliata", sia per l'alternarsi di clip che raccontano il presente della fiction a clip che ne narrano il passato, che per l'intrico di legami e sotterfugi che i vari protagonisti intessono l'uno con l'altro. In The Family non mancano suspense e colpi di scena ma, ahimè, viene parzialmente a mancare l'effetto sorpresa per quanto riguarda il colpo di scena principale che, purtroppo, è facile intuire dopo la visione dei primi episodi. Detto ciò...ho adorato il finale! Che, nonostante la cifra ci prevedibilità contenuta nella storyline, riesce comunque a lasciarti senza fiato per la sorpresa! E, mannaggia, non saprò mai come andrà a finire tutta la questione perchè The Family è stata cancellata!


film 
  
THE MIST (2007) è la trasposizione cinematografica del racconto di STEPHEN KING, LA NEBBIA. Al di là delle "adorabili" sfumature sfi-fi che ho amato alla follia a farmi piacere questa pellicola è stato senza ombra di dubbio il finale (da suicidio, anzi...da strapparsi i bulbi oculari!) e la presenza di alcune "vecchie" conoscenze nel cast (soprattutto Laurie Holden, Jeffrey DeMunn e Melissa McBride da TWD). Non guarderò mai più la nebbia come facevo prima di aver visto questo film!

CONTAGIOUS. EPIDEMIA MORTALE (2015) è un film sugli zombie di tenore molto più sentimentale (e molto meno splatter) rispetto agli altri che hanno affollato (e affollano tuttora) il panorama cinematografico degli ultimi anni. Ed è proprio per questa sua "particolarità" che è riuscito, inaspettatamente, a colpirmi. Decisamente non per la vividezza nella rappresentazione dei non morti (ne appaiono "si e no due in croce" durante tutta la durata del film) ma per il percorso di dolorosa realizzazione da parte dei "contagiati" dal necrovirus di non avere scampo. Che prima o poi, consapevoli o meno, arriveranno a desiderare di mangiare le persone cui tengono di più al mondo. Ed è stato straziante (e struggente) vedere i due protagonisti principali, padre Arnold Schwarzenegger e figlia Abigail Bresling, trascinarsi lentamente (così come lento è anche il ritmo di narrazione della storia) verso l'inevitabile fine .Bellissimo.

E voi cosa mi raccontate? 
Un bacio.

mercoledì 27 luglio 2016

Come scegℓiere il ℓibro da portare in vacanza? 〈 3 consigℓi pratici 〉

Buondì amici lettori e amiche lettrici, la prossima settimana (in realtà proprio questo sabato ma i giorni effettivi di vacanza inizieranno da lunedì) partirò per una breve ma intensa vacanza a BARCELLONA. Dovrò prendere l'aereo (aiuto!) e avrò soltanto il bagaglio a mano per cui i tempi in cui ero solita trascinare con me al mare un'intera valigia di libri (ero, sono e rimarrò una bookaddicted svitata!) appartengono ormai al passato. Questa circostanza e i 10 kg imposti dalla compagnia aerea per il bagaglio a mano mi hanno portata a riflettere sui CRITERI che da oggi a pochi giorni mi vedrò costretta ad applicare PER SCEGLIERE IL LIBRO che mi seguirà fino in SPAGNA. Dirvi che sono emozionata (e agitata) per questo viaggio è dire poco! È anche una delle ragioni per cui la settimana scorsa sono stata così assente e lo sarò anche per la prossima. Dunque, oggi voglio condividere con voi gli STEP che un LIBRO deve superare per rivelarsi IDONEO al mio ideale di vacanza: poco mare e tanta avventura! Alla fine del post vi mostrerò anche gli aspiranti accompagnatori così potrete darmi un consiglio!

Come scegℓiere il ℓibro da portare in vacanza? 〈 3 consigℓi pratici 〉

BREVITÀ E DIMENSIONI RIDOTTE. A seconda della durata (e della tipologia) della vacanza io consiglio sempre di portarsi dietro piccoli volumetti, di 200-250 pagine al massimo, e non troppo pesanti. I formati super pocket, pocket oppure le edizioni economiche sono perfette per i viaggi. Non pesano in valiga ne in borsa e non occupano eccessivo spazio. Le raccolte di racconti sono perfette.

CAPITOLI CORTI. Se, come nel mio caso, si odiano le vacanze da trascorrere in riva al mare e si preferisce invece quelle all'insegna dell'avventura e del movimento l'ideale è portarsi dietro libri organizzati in capitoli brevi così da avere occasione di leggerne uno o due nei momenti di pausa tra un'attività e l'altra e non perdere il filo del discorso.

COMFORT ZONE. Questo step ve lo metto per ultimo ma, in realtà, l'ideale sarebbe fargli occupare il primo posto in classifica. Portatevi dietro un libro che faccia parte della rosa dei generi che siete soliti bazzicare e che abbia quindi una maggiore possibilità di piacervi. Meglio ancora se è scritto da un autore o un'autrice che adorate. Evitate di fare esperimenti letterari in vacanza perchè potrebbero ritorcervisi conto rovinandovi il morale.

Eccoli qua, i miei tre consigli. Lo so, sono tutti e tre evergreen e quindi triti e ritriti ma proprio per questo, almeno a mio giudizio, estremamente efficaci.
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Adesso però passiamo ai miei quattro candidati. Ho messo sottosopra la mia cameretta per cercarli e ho proprio bisogno di un consiglio! Dopo aver finito di scrivere il post (ieri) ne sono saltati fuori altri ma questi quattro rappresentano molto bene i miei criteri di selezione, sono dei buoni esempi dei miei tre consigli. Sia TI PRENDO E TI PORTO VIA che L'ESTATE DEI SEGRETI PERDUTI hanno capitoli veramente brevi. NESSUNA PIÙ invece è una raccolta di racconti di quaranta scrittori, contro il femminicidio. Al tempo della sua uscita (qualche annetto fa) i proventi delle vendite sono andati al Telefono rosa ma credo che sia ancora reperibile nelle librerie. Per quanto riguarda SANGUE SULLA NEVE è una #seriemanga shojo composta da quattro volumi che voglio assolutamente recuperare entro l'estate. 

Il post finisce qui, sicuramente nel corso della settimana ne scriverò un altro di aggiornamento, per quanto riguarda le #lettureincorso, e anche un po' chiacchiericcio per spiegarvi il Perchè delle mie assenze qui sul blog. Come sempre, fate buone letture e....divertitevi! Fatemi sapere cosa ne pensate del post e dei miei tre piccoli consigli.
Un bacio.

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mercoledì 20 luglio 2016

«Thℯ Intimidatinℊ TBR» ℬℴℴk TAG + HARRY POTTER E LA MALEDIZIONE DELL'EREDE

Buondì amici lettori e amiche lettrici, dopo avervi consigliato (in uno degli ultimi post) come ridurre il numero di libri della propria #wishlist sono pronta, anzi prontissima a mettere in piazza le mie vergogne. Già. Salve a tutti, mi chiamo Giulia, ho 22 anni suonati e sono un'accumulatrice compulsiva di libri. Ma non bisogna disperarsi troppo, in fondo ci sono dipendenze ben peggiori al mondo e quella di impilare libri su libri nella propria cameretta non è delle più gravi.

«Thℯ Intimidatinℊ TBR» ℬℴℴk TAG

Ho trovato questo #BOOKTAG delle vergogne su #youtube e, dal momento che la creatrice è stata data per dispersa, vi cito colei che ne ha tradotte le domande in italiano: READ VLOG REPEAT (se già non la conoscete, ma ne dubito perchè è stupenda, correte ad ascoltare i suoi video!).

«Quale libro non sei stato in grado di finire?» Il libro (o meglio i libri) che ho deciso di citare come risposta in realtà non fa più parte della mia TBR da tempo ormai (e propprio per questo non sarò mai in grado di portarne a termine la lettura). Una volta esploso il #casoeditoriale 50 SFUMATURE , incuriosita da tutto il polverone che in poco tempo questi libri avevano sollevato, avevo deciso (d'impulso) di recuperare l'intera trilogia di E.L.JAMES. Per poi scoprire che si trattava di una #fanfiction adult della #TwilightSaga di Stephenie Meyer (che ho tanto amato 5-6 anni fa). E questo dettaglio non faceva che incuriosirmi ancora di più! Purtroppo la lettura di 50 SFUMATURE DI GRIGIO non si è rivelata entusiasmante. Semmai atrocemente lenta (dopo aver letto le prime 100 pagine non ne potevo più di quello stile così maniacalmente descrittivo) ,quindi ho mollato.

19,80
«Quale libro devi ancora leggere perchè non ne hai avuto il tempo?»  HARRY POTTER! Anche qui vi cito un'intera #saga ,amatissima praticamente da tutti ma che io ancora non ho letto. Devo ammettere che sono molto più legata ai #film del maghetto (con cui sono cresciuta) che alla serie libresca, proprio perchè al momento dell'uscita di questi volumi ero veramente piccola (frequentavo le elementari) e la mia natura di lettrice non aveva avuto ancora l'occasione di emergere. Ricordo ancora quando ogni anno, impaziente di tornare ad Hogwarts, trascinavo mio babbo al #cinema. A tal proposito vorrei chiedervi un consiglio. Traduzione vecchia o traduzione nuova? Quale mi consigliate di scegliere per iniziare il mio viaggio con Harry? Oltretutto l'ottava storia di Harry Potter , HARRY POTTER E LA MALEDIZIONE DELL'EREDE (#salani) verrà lanciata prestissimo, il 24 settembre prossimo. Fan del maghetto, drizzate le orecchie! Da ieri (19 luglio) è possibile prenotarla nelle librerie. Dalle info che le mie orecchie hanno captato, si basa su una storia originale di J.K.Rowling, John Tiffany e Jack Thorne, ed è il testo del nuovo spettacolo teatrale di quest'ultimo.

«Quale libro devi ancora leggere perchè è un sequel?» Ommamma. Quale dei tanti? Attualmente mi trovo in un ginepraio di sequel! Per comodità vi cito il #sequel che ho per le mani in questo periodo. TOMORROW. LA RINASCITA di SOPHIE LITTLEFIELD (#harpercollinsitalia). Non fatevi ingannare, di romance c'è solo un accenno in questa storia che porta in scena un teatrino apocalittico niente male. Rimanete connessi perchè prima della fine dell'estate ho intenzione di dedicare un post alla #trilogia di Cass Dollar.

«Quale libro devi ancora leggere perchè è nuovo?» Per rispondere a questa domanda vi rimando qui.

«Quale libro devi ancora leggere perchè hai letto un libro dello stesso autore precedentemente e non ti è piaciuto?» Solitamente per me vale la regola del "NON MI PIACI UNA VOLTA, NON MI RIFREGHI UNA SECONDA" quindi, come è successo con JOHN GREEN...bye bye baby! Dopo che me ne è rimasto sullo stomaco uno, rivendo tutti gli altri libri che ho comprato dello stesso autore.

«Quale libro devi ancora leggere perchè non sei nel mood per cominciarlo?» Fra i molti, PADIGLIONI LONTANI di M.M. KAYE. Non perchè la storia non mi incuriosisca, altrimenti lo avrei già dato via ma per la mole veramente spropositata e il front a dir poco minuscolo che la mia vecchia e decrepita edizione (tutta ingiallita) ha. Questi due elementi mi scoraggiano abbastanza.

«Quale libro devi ancora leggere perchè è abnorme?» STORIA D'INVERNO di MARK HELPRIN (#neripozza). È gigante!

«Quale libro devi ancora leggere perchè è stato un acquisto d'impulso che si è rivelato avere pessime recensioni?» Negli anni fortunatamente sono riuscita a frenare i miei acquisti impulsivi e ad oggi non ne faccio più molti. Oltretutto l'esperienza mi ha insegnato che, con la fortuna che mi ritrovo, riuscirei a beccare la storia che meno mi si addice in mezzo a tante, com'è successo con l'ultimo acquisto di impulso che ho fatto: LA CANZONE CHE CI HA FATTO INCONTRARE di RYAN WINFIELD (clicca qui per il mio commento in merito).  Quindi, a parte questo, nessun libro acquistato d'impulso e con pessime recensioni all'orizzonte.

«Qual è il libro che più ti fa paura nella tua TBR IL SIGNORE DEGLI ANELLI forever and ever! Vorrei leggerlo da anni ma la mole mi intimorisce veramente tanto. 

Che ne dite? Voi cosa avreste risposto alle domande del tag? 
Un bacio.

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sabato 16 luglio 2016

TBW| 5 #SERIETV CHE, PROSSIMAMENTE, HO TUTTA L'INTENZIONE DI GUARDARE

Buondì amici lettori e amiche lettrici, oggi è sabato e voglio proprio parlarvi di quelle #serietv che, prossimamente, ho in programma di guardare. Questo post quindi è una sorta di...

TBW: 5 #SERIETV CHE, PROSSIMAMENTE, HO TUTTA L'INTENZIONE DI GUARDARE

Mettetevi comodi perchè passerà del tempo prima che possiate finalmente rialzare il sedano dal divano. Pronti? Ok. Oltre a dover portare avanti la visione di un visibilio di #serietv che ho iniziato (per citarvene qualcuna: THE 100, BONES) #NETFLIX (e in qualche frangente anche #SKY) mi sta tentando con tutta una serie di novità interessantissime.

STRANGER THINGS è un bocconciono soprannaturale (in corso di produzione) composto da soli 8 episodi (troppo pochi!) che io ho già avuto modo di assaggiare questa mattina (per adesso ho visto solo il pilota). È ambientata a Hawkins (Indiana) nel 1983 e questo dettaglio non fa altro che aggiungere ulteriore zucchero al confetto di #serietv che ST promette di rivelarsi. Per le atmosfere ricorda moltissimo E.T. e i Goonies. E dai, chi di voi, pur essendo nati negli anni '90, non ha avuto modo di guardarli almeno una volta? Se non l'avete ancora fatto, rimediate! In ogni caso, Stranger Things si apre con la misteriosa scomparsa di un ragazzino (Will),l'altrettanto misteriosa comparsa di una strana ragazzina e un misterioso incidente nel locale laboratorio governativo. L'atmosfera di misterio e tensione che si respira nell'episodio di apertuna è veramente eccenzionale e non vedo l'ora di potermi dedicare agli altri 7 episodi rimanenti. Anzi, non è detto che non lo faccia proprio questo pomeriggio! La #serietv (o il #telefilm, come amavamo chiamare questo genere di show negli anni '90) per il momento è disponibile solo su NETFLIX, per cui è stata appositamente ideata.

ORANGE IS THE NEW BLACK. Di OITNB invece so poco e nulla se non che ha avuto un gran successo. Informandomi per scrivere questo post ho letto che la #serietv è ispirata alle memorie di Piper Kerman che, condannata per riciclaggio di denaro sporco, ha scritto un libro sulla propria esperienza in carcere. TOPIC che non manca mai di interessarmi. Proprio la settimana scorsa ho finito di guardare la I STAGIONE di I MIEI 60 GIORNI ALL'INFERNO (60 DAYS IN), un documentario seriale di cui vi parlerò nel #recap del mese di luglio. Tornando a quello che chiamerò amichevolmente Orange (questa #serietv ha un titolo lunghissimo!), su NETFLIX sono disponibili tutte e 4 le stagioni che raccontano le avventure di Piper Chapman, arrestata e condannata alla reclusione per 15 mesi per aver trasportato una valigia piena zeppa di soldi illeciti per conto di un trafficante di droga dieci anni addietro. Non so a voi ma a me questo plot intriga non poco.

SHERLOCK. Di Sherlock ho sentito parlare praticamente ognidove. È una serie britannica liberamente ispirata al genio di Sir. Arthur Conan Doyle e con genio intendo la sua opera più famosa e apprezzata. Ciò che mi attira di questa #serietv sono i toni british (acume e accento soprattutto) e la promessa di pochi episodi per stagione. Benedict Cumberbach aggiunge quel qualcosina in più all'impasto, lo adoro e ho a dir poco amato la sua interpretazione di Alan Turing in The Imitation Game. BASTA. DEVO VEDERLA!

THE  MUSKETEERS non c'è nemmeno bisogno che ve la presenti. Come sempre io arrivo un po' in ritardo (ossia quando tutti gli altri l'hanno già vista) ma anche solo pochi mesi fa le faccine di questi gnocconi riempivano quotidianamente la bacheca del mio profilo #facebook. Ovviamente la #serietv è basata sul romanzo di Alexandre Dumas, I tre moschettieri, che, per inciso, devo ancora leggere. È lì che mi aspetta da un bel po' di anni ormai. Non vedo l'ora di conoscere D'Artagnan, Aramis, Athos e Porthos!


MINORITY REPORT invece è una recente uscita su #SKY e già anche solo il fatto che è firmata Steven Spielberg è bastato a ingolosirmi. È ispirata al film omonimo del 2002 (a sua volta tratto dal racconto Rapporto di minoranza di Philp K. Dick, che a questo punto voglio proprio recuperare!) e ambientato a dieci anni di distanza dagli eventi raccontati nel film. Ciò che mi stuzzica sono l'ambientazione futuristica e l'intelligenza artificiale. A questo punto, visto che #film e #serietv sono collegati, credo proprio che recupererò anche la pellicola.

Voi che mi dite? Quali #serietv avete intenzione di recuperare nel prossimo fututo?
Un bacio.

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